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In Breve

30 residenti e 100 immigrati, questo è Saltino (FI)

Altro esempio del sistema di gestione degli immigrati nel nostro paese, a Saltino comune di Reggello (FI) sono piazzati già da mesi in uno stabile fatiscente 100 immigrati a fronte... Leggi tutto

il Mauro 06-04-2017 In Breve

La "giustizia" a discapito anziani

Oggi sul TG3 Toscana ho visto un servizio che mi ha lasciato allibito, Tg3 casa riposo autogestita. 13 famiglie di Arezzo in Toscana si sono autoorganizzate per gestire i propri anziani... Leggi tutto

il Mauro 06-04-2017 In Breve

Agenzie del lavoro nei campi di calcetto

Finalmente il governo ha una strategia per creare lavoro, organizzare tornei di calcetto. Nella prossima finanziaria saranno stanziati i soldi per organizzare tornei tra imprenditori e disoccupati, tutti i grandi manager... Leggi tutto

il Mauro 28-03-2017 In Breve

Respinta la mozione di sfiducia sul ministro Lotti

Ieri è stata votata la mozione individuale di sfiducia contro ministro Lotti, ovviamente la mozione è stata respinta in quanto la maggioranza ha fatto quadrato nei confronti del proprio il... Leggi tutto

il Mauro 16-03-2017 In Breve

Dopo sentenza Consulta, ricomincia il balletto legge elettorale

All'indomani della bocciatura della consulta e dell'uscita delle motivazioni ricominciano i balletti.Andiamo subito al voto con legge elettorale uscita da Consulta: ci si scorda del Senato che ha una legge... Leggi tutto

il Mauro 13-02-2017 In Breve

Italicum Sì Italicum No

Anche sull' italicum è iniziato un nuovo balletto "l'italicum è la miglior legge elettorale possibile" "L'italicum non si cambia" adesso invece il governo dice che è disposto a cambiarlo, ma... Leggi tutto

il Mauro 21-09-2016 In Breve

USL7 Siena - Richieste ticket dopo 7 anni

Asl siena sta inviando raccomandate per il recupero ticket non pagati  6/7 anni dopo la presunta erogazione della prestazione. Nell'avviso viene citato la data, ma non c'è alcun riferimento ne alla... Leggi tutto

il Mauro 20-08-2016 In Breve

Matteo Salvini contesta dichiarazioni Mattarella a Vinitaly

Matteo Salvini sta proprio stancando, fondamentalmente ormai da tantissimo tempo sento Salvini dire sempre le stesse cose, non una cosa di nuovo,non una strategia, non una visione globale del futuro... Leggi tutto

il Mauro 11-04-2016 In Breve

Immigrazione: l'Europa che non c'è.

È nelle difficoltà che si vede se una società regge oppure no.L'Europa alle prime difficoltà si sta sfaldando pezzo dopo pezzo, la massa di migranti che sbarcano in Grecia e... Leggi tutto

il Mauro 23-02-2016 In Breve

 

Neve ad AmatriceGli ultimi eventi terremoto, neve, hanno continuato ad evidenziare tutti i problemi del nostro paese, dalla fragilità del territorio alla gestione dello stesso.
Come molti in questi giorni hanno ripetuto, i terremoti non si possono prevedere, ma la neve sì.

Le previsioni meteo davano abbondanti nevicate sull'arco appenninico dell'Italia centrale in particolare sulle zone terremotate, prevedendo metri di neve e temperature molto basse, ma questo non ha fatto scattare niente, le strade si sono riempite di metri di neve, le persone sono rimeste isolate, senza energia elettrica o aiuti, le stalle sono crollate, gli animali morti e alla fine il dramma della slavina ha portato via l'hotel Rigopiano provocando tante vittime.

 

Per diversi giorni le autorità ci hanno raccontato la storia del tutto va bene, massimo delle risorse in campo, e chi prova a dissentire veniva apostrofato come sciacallo.


Il capo della protezione civile Curcio diceva: “Chi accusa i soccorsi attacca il Sistema Paese” e Paolo Gentiloni ha continuato a parlare di “evento eccezionale” e che “non dobbiamo cercare vendette e capri espiatori”.

L'evento eccezionale c'è stato, l'intervento dei soccorritori, partiti di notte dentro una bufera e che dopo ore di cammino sono arrivati all'hotel Rigopiano per soccorrere eventuali sopravvissuti e hanno continuato per giorni in condizioni precarie e pericolose a scavare, nel tentativo, in parte riuscito, di salvare vite umane.

Qualcuno dovrebbe ricordare agli "esperti", che si deve iniziare a spalare la neve dall'inizio dell'evento, in particolar modo se le previsioni meteo danno nevicate abbondanti per molti giorni, se gli spalaneve avessero iniziato a pulire le strade, almeno quelle di collegamento tra i vari paesi e frazioni, dall'inizio, probabilmente non si sarebbero accumulati metri di neve difficili da togliere in seguito, quando si prevedeva che la situazione non fosse più sostenibile dagli spalaneve avrebbero dovuto partire le turbine a sostegno.

L'incompeteza di chi dovrebbe gestire a livello macro le emergenze ha fatto sì che si accumulassero metri di neve senza fare quasi niente, per poi dire che tutto è stato gestito bene e la colpa è solo dell'evento eccezionale, chiamando sciacalli quelli che criticavano la gestione.

Facciamo un'esempio di come dovrebbe essere gestito il territorio:
I comuni normalmente interessati a nevicate invernali, come quelli interessati dalle nevicate di questi giorni, dovrebbero avere in dotazione un minimo di mezzi in grado di viaggiare sulla neve, tipo motoslitte o altro, radio collegabili con la protezione civile (si parla di wifi, larga banda, reti 4G, ma la protezione civile ha una rete di comunicazioni propria e funzionale? Questa è una domanda a cui sul web non ho trovato risposta), mappa dei luoghi isolati e dettagli sulle persone che ci vivono (numero, età, se esistono problematiche gravi che necessitano di medicine salvavita e quanto necessario a valutare i rischi derivanti da un'isolamento di quell'abitato), piccole turbine spalaneve, questo per garantire una prevenzione all'emergenze che potrebbero avvenire.

Al momento dell'inizio delle nevicate e con le previsioni meteorologiche che davano il perdurare di neve e maltempo per diversi giorni, l'ente per la gestione delle strade, sì un ente per la gestione delle strade unico, diviso in dipartimenti con un'unica testa di coordinamento, non strade in carico a comuni, province, regioni e stato, la cui la mancanza di coordinamento non permette una gestione di manutenzione programmata e straordinaria, compreso gli eventi imprevisti dati da maltempo o eventi sismici e favorisce soltanto il rimpallarsi di responsabilità, doveva iniziare la pulizia senza aspettare che ci fossero metri di neve, garantendo così la viabilità perlomeno per i mezzi di soccorso.

Un paese che non garantisce la salvaguardia dei cittadini, del loro lavoro e delle loro vite, è un paese allo sbando, malgovernato destinato ad affondare.
Pensiamoci, cambiando presto chi governa e amministra questo paese meraviglioso, con meravigliosi abitanti che hanno solo la pecca di non saper scegliere i propri amministratoriLa mia Italia fragile e malgestita.
Gli ultimi eventi terremoto, neve, hanno continuato ad evidenziare tutti i problemi del nostro paese, dalla fragilità del territorio alla gestione dello stesso.
Come molti in questi giorni hanno ripetuto, i terremoti non si possono prevedere, ma la neve sì.

Le previsioni meteo davano abbondanti nevicate sull'arco appenninico dell'Italia centrale in particolare sulle zone terremotate, prevedendo metri di neve e temperature molto basse, ma questo non ha fatto scattare niente, le strade si sono riempite di metri di neve, le persone sono rimeste isolate, senza energia elettrica o aiuti, le stalle sono crollate, gli animali morti e alla fine il dramma della slavina ha portato via l'hotel Rigopiano provocando tante vittime.

Per diversi giorni le autorità ci hanno raccontato la storia del tutto va bene, massimo delle risorse in campo, e chi prova a dissentire veniva apostrofato come sciacallo.
Il capo della protezione civile Curcio diceva: “Chi accusa i soccorsi attacca il Sistema Paese” e Paolo Gentiloni ha continuato a parlare di “evento eccezionale” e che “non dobbiamo cercare vendette e capri espiatori”.

L'evento eccezionale c'è stato, l'intervento dei soccorritori, partiti di notte dentro una bufera e che dopo ore di cammino sono arrivati all'hotel Rigopiano per soccorrere eventuali sopravvissuti e hanno continuato per giorni in condizioni precarie e pericolose a scavare, nel tentativo, in parte riuscito, di salvare vite umane.

Qualcuno dovrebbe ricordare agli "esperti", che si deve iniziare a spalare la neve dall'inizio dell'evento, in particolar modo se le previsioni meteo danno nevicate abbondanti per molti giorni, se gli spalaneve avessero iniziato a pulire le strade, almeno quelle di collegamento tra i vari paesi e frazioni, dall'inizio, probabilmente non si sarebbero accumulati metri di neve difficili da togliere in seguito, quando si prevedeva che la situazione non fosse più sostenibile dagli spalaneve avrebbero dovuto partire le turbine a sostegno.

L'incompeteza di chi dovrebbe gestire a livello macro le emergenze ha fatto sì che si accumulassero metri di neve senza fare quasi niente, per poi dire che tutto è stato gestito bene e la colpa è solo dell'evento eccezionale, chiamando sciacalli quelli che criticavano la gestione.

Facciamo un'esempio di come dovrebbe essere gestito il territorio:
I comuni normalmente interessati a nevicate invernali, come quelli interessati dalle nevicate di questi giorni, dovrebbero avere in dotazione un minimo di mezzi in grado di viaggiare sulla neve, tipo motoslitte o altro, radio collegabili con la protezione civile (si parla di wifi, larga banda, reti 4G, ma la protezione civile ha una rete di comunicazioni propria e funzionale? Questa è una domanda a cui sul web non ho trovato risposta), mappa dei luoghi isolati e dettagli sulle persone che ci vivono (numero, età, se esistono problematiche gravi che necessitano di medicine salvavita e quanto necessario a valutare i rischi derivanti da un'isolamento di quell'abitato), piccole turbine spalaneve, questo per garantire una prevenzione all'emergenze che potrebbero avvenire.

Al momento dell'inizio delle nevicate e con le previsioni meteorologiche che davano il perdurare di neve e maltempo per diversi giorni, l'ente per la gestione delle strade, sì un ente per la gestione delle strade unico, diviso in dipartimenti con un'unica testa di coordinamento, non strade in carico a comuni, province, regioni e stato, la cui la mancanza di coordinamento non permette una gestione di manutenzione programmata e straordinaria, compreso gli eventi imprevisti dati da maltempo o eventi sismici e favorisce soltanto il rimpallarsi di responsabilità, doveva iniziare la pulizia senza aspettare che ci fossero metri di neve, garantendo così la viabilità perlomeno per i mezzi di soccorso.

Un paese che non garantisce la salvaguardia dei cittadini, del loro lavoro e delle loro vite, è un paese allo sbando, malgovernato destinato ad affondare.
Pensiamoci, cambiando presto chi governa e amministra questo paese meraviglioso, con meravigliosi abitanti che hanno solo la pecca di non saper scegliere i propri amministratori

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